Arrivo a Bivigliano |
|||||||||||||||||||||||
|
Arrivo a Bivigliano da... F. Niccolai (1914) e M.Bertoncini (2005): "...chi salga...la strada comunale di Bivigliano, tracciata sui colletti della destra della Carza, gode il grazioso panorama della conca di Vaglia e vede torreggiare tra poggio Razzo, verde, e Poggio Conca, gialliccio alla cima, l' ammasso roseo-ceciato, tre volte ondulato, di Monte Morello. Dopo 3 Km. la strada, montato il Poggio di Signano, con piantagioni sporadiche di pini, e oltrepassato il bivio di Buonsollazzo muta successivamente l'ombra dei castagni d'alto fusto con quella delle querci e degli abeti. A Corte Chiarese l' occhio, volgendosi a sinistra, rimane sorpreso alla vista di eleganti villette inselvate nel verde: Bivigliano...Abetine, pinete, selve di castagni e paline rivestono la metà del suolo parrocchiale di Bivigliano; l 'altra metà è a colti o a prati....un' estensione assai vasta e ricca di sorgenti di acqua che giunge sino al confine della strada Faentina alle spalle orientali di Montesenario, si aggruppa nel borghetto di Bivigliano. Del quale le case si acquattano in una verde insenatura sud-occidentale del sovrastante poggio del Monte, riparata dai venti forti del nord e in cui l' estate, per la ricchezza dei boschi di conifere, vi è più fresca di quel che non comporti l'altitudine (570 m. circa). Presso alle case del borghetto, disposte in filari lungo la costa del monte, molte ville e villette sparse sulla fragrante pendice, linde e recinte di giardini, mettono una nota di gaiezza... A due ore e a 28 chilometri da Firenze, dei quali 23 di ferrovia e 5 e 1/2 di diligenza postale, in una pendice freschissima e ricca di acqua e di ombre con un' aria saluberrima, tanto che molte sono le esistenze che si protraggono oltre...Da Bivigliano, o per una strada mulattiera che passa da Fornace od anche per un sentiero più breve, ma più difficile che passa da Fonte e dall'Abetina, si giunge dopo mezz'ora all' Eremo di Monte Senario...Gli elevati gioghi del Monte si offrono alla vista, come un incanto fra il verde cupo degli abeti e l'aria imbalsamata dei profumi resinosi... La vista... gode veder rinserrata dall' unita chiostra appenninica... scopre e riconosce con grata sorpresa...e...oltre scerne le torri... Il Senario è uno dei recessi più incantevoli della Toscana in ogni stagione dell'anno; o che le sue prode ombrose si ammajino di mammole, o che i soli estivi filtrino la loro biondezza tra il verde cupo delle fronde, o che la pertinacia del verde della cima vinca nel tardo autunno le languenti giallezze della montagna che si spoglia, o che un silenzio nivale suadente e blando come un sogno di fanciullo stanco ravvolga d'inverno la foresta velandola. Ma di contro alle bellezze trasmutantesi sta e aleggia sulla vetta del Senario la poesia sacra ai ricordi dei Sette Santi Fondatori... "il dilettoso monte / Fu principio e cagion di tutta gioia.". Nelle petrose spalle del monte aprono l' angusta loro gola le grotte... Dopo quasi un secolo naturalmente per arrivare a Bivigliano da Firenze non si passa da Vaglia, bensì da Pratolino e il mezzo usato è prevalentemente la macchina. Sullo stile del Niccolai, Mirta Bertoncini ha così riscritto l' arrivo a Bivigliano: mirta.bertoncini@alice.it ...Dopo l' incrocio con Montesenario e l'Olmo, la strada prosegue a sinistra verso Bivigliano, con una vista superba su dolci, ondulate colline, fresche valli di boschi ombrosi e filari di cipressi che scendono verso la pianura. Sullo sfondo sovrastanti montagne dai profili ora nitidi, ora sfumati nella densità della nebbia, dilatano lo sguardo in un orizzonte infinito dove cielo e terra si uniscono e di con-fondono nel ciclo dell'eterno ritorno. La morbidezza dei contorni, la ricchezza dei colori, tenui e insieme intensi in ogni stagione, paiono introdurre alla bellezza del luogo e avvicinare l'anima ad una dimensione senza spazio e senza tempo. Più oltre il paesaggio cambia bruscamente: una pineta folta di alberi e di macchie, di ombre e di profumi contiene lo sguardo prima volto all' immenso e invita a un solitario raccoglimento, ora pensoso, ora di ascolto, ora vagheggiante sogni. Infine, lungo il viale che conduce al paese e apre nella piazza, file di alberi svettanti verso il cielo accompagnano i passi di colui che arriva, offrendo riparo alla calura estiva e ristoro alle "cure" dell' anima.
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Segnalateci e/o fateci pervenire altri contributi, pensieri, studi, tesi, libri....
|
||||||||||||||||||||||
sensazionibivi.al - via della fonte, 10 - 50030 Bivigliano - Vaglia (Firenze) email: bivigliano@gmail.com website by www.finanzaindipendente.com |
|||||||||||||||||||||||