Trek "Viatico" |
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1) Il Cammino come CAMMINARE (modo) Fine a se stesso 2) Il Cammino come SCELTA-Cambiamento (solo andata) Ricerca. 3) Il Cammino come ALTROVE-Ritrovarsi (andata-permanenza-ritorno) Appartarsi 4) Il Cammino come META -Conquista (andata-ritorno) Potere 5) Il Cammino come TRATTO-Tappa (Percorso) Programma 6) Il Cammino come LABIRINTO (Vagare Perdersi) 7) Il Cammino come ABBANDONO-arsi (Rimozione - Estraneazione) Da Antonio Caminati sul "Cammino" da Pamplona a Santiago Sul Trek da Roberto Mosi una storia:"Anello del Rinascimento" 8) Il cammino come VIATICO Estinzione (senza ritorno) : - Muovesi un vecchiarel canuto e stanco (G.Petrarca) - Partire è un pò morire - Integro è invece il mio cammino, riscattami e abbi misericordia. Il mio piede sta su terra piana (Salmo 25, 11-12) - Risali, con passo ansimante / la strada su per il monte.../ prima che esso sprofondi, / prima che vecchio / mi colga la nebbia della palude.../ ...ebbro dll'ultimo raggio. (J.W. Goethe) - Sigmund Freud credeva che la base fisica di ogni lavoro fosse la separazione primaria e le diversealtre separazioni dalla madre, compreso l'ultimo viaggio verso la morte. Viaggiare è dunque un'attività collegata con una sfera più ampiamente femminile, Perciò non sorprende che lo stesso Freud sia ambivalente al riguardo Del paesaggio disse " tutti quei boschi oscuri, le gole strette, le alture e le fenditure profonde sono sono metafore inconscie, e noi esploriamo il corpo femminile". (Paul Shepard)
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