Dipinti di Gabriella Dei |
|||||||||||||||||||||
|
valucc@tin.it
In occasione della MOSTRA DI GABRIELLA DEI al Giardino dei Ciliegi a Firenze nel 2005 Ernestina Pellegrini ha redatto delle…” Note impressionistiche…” da cui abbiamo estratto:
…
riproducono PAESAGGI INTERIORI, paesaggi contemporaneamente dell’anima e
della mente… sogni di paesaggi, dunque, idee, desideri di paesaggi.
Tavolette pesanti di legno, di cui è da apprezzare, lo spessore, su cui
affiora o sprofonda il colore... è importante questa idea della serie,
come se si trattasse di una progressiva approssimazione di senso, di una
messa a fuoco dello stesso soggetto in chiavi diverse (come nella serialità
delle stagioni: inverno, autunno…)… paesaggi/colore, esplosioni di
colore, colori deflagrati che
suggeriscono lontanamente forme e sconfinamenti di forme…
…Abbiamo
forme che si sfanno, allora, divenendo colori, colori che sembrano
turbolenze d’aria delicatissime…forme armoniche,… che circondano
Monte Senario,…chi ci ricorda la pittura di Gabriella Dei? Se proprio
bisogna indicare un maestro d’elezione,
si deve fare ovviamente quello di Turner. So, del resto quanto
Gabriella ami e abbia studiato questo artista, girando per musei, per
mostre, comprando cataloghi… microcosmi filo-turneriani, fatti di
minuscoli orizzonti, linee di terra, gobbe di monti, fughe di colline,
cipressi isolati, cespugli, trasparenze d’acqua, creste di montagne,
paesaggi gassosi e paesaggi liquidi. Dentro la stessa nostalgia, lo stesso
senso di limpida, velata solitudine…
La pittura di Gabriella… è semmai la ricerca e il frutto di una perdita dei confini del proprio io, se non fosse esagerato direi che si tratta di una specie di “mistica” o “panica” visitazione (la natura, cioè, come dicevo, è spiritualizzata, santificata, le arriva in dono, e lei la riproduce “dopo”, la trasfigura, regalando a chi contempla un frammento del divino)... “poi, io mi immergo nel colore”… “queste forme mi arrivano, mi ritornano come da molto molto lontano”… valenza magica… godibili in qualche modo come specchi di qualcosa che altrimenti no si vedrebbe, come proiezioni di un irriducibile “quid” metafisico, contro il quale si infrangono i divieti e le impennate della ragione e della coscienza…< indietro
|
||||||||||||||||||||
www.sensazionibivi.altervista.org - via della fonte, 10 - 50030 Bivigliano - Vaglia (Firenze) email: bivigliano@gmail.com website by www.finanzaindipendente.com |
|||||||||||||||||||||